Approvata dal Ministero della Cultura la proposta di acquisizione e valorizzazione del lavoro dell’artista

È incentrato sull’opera di Diego Tonus From State to State il progetto con il quale il Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC dell’Università di Parma ha partecipato al bando PAC2021 (Piano per l’Arte Contemporanea) promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il progetto dello CSAC è stato selezionato insieme ad altri 38 di Istituzioni pubbliche italiane.

Per l’ambito 1 del bando (acquisizione di opere eseguite negli ultimi 50 anni) CSAC ha proposto di accrescere le proprie collezioni con From State to State, uno dei lavori più rappresentativi di Tonus, che evidenzia l’importanza della sua pratica basata sull’archiviazione e su una processualità time-based.

È la collezione di biglietti dei viaggi dell’artista, archiviati e imballati trasformando così un atto autoriflessivo e autobiografico (17 anni di ricerca artistica) e il processo in un oggetto con una forte valenza visivo-spaziale. La dimensione di una scultura concepita come ritratto politico, in cui la mappatura dei viaggi dell’artista evidenza limiti geografici e non, legati alla pratica del viaggio che, soprattutto in questo periodo storico di riconfigurazione delle priorità e adattamento a diversi stati di movimento fisico e viaggio fra i confini, ritorna a essere centrale per molti artisti contemporanei.

Il progetto finanziato dal Ministero, oltre all’acquisizione, prevede una serie di iniziative tese a valorizzare la presenza dell’opera all’interno delle collezioni e soprattutto ad attivare un confronto allargato sulla natura dell’archivio CSAC e il suo ruolo di istituzione pubblica e di centro universitario rispetto alle ricerche contemporanee.

Il progetto presentato prevede 4 eventi mirati a dare visibilità nazionale/internazionale al lavoro e a rafforzare il progetto:

Diego Tonus ha studiato Arti Visive all’Università IUAV di Venezia e ha conseguito un MFA al Sandberg Institute di Amsterdam. Fra le sue mostre e presentazioni personali si ricordano quelle alla Whitechapel Gallery Londra e Rozenstraat Amsterdam (2020, duo con l’artista Elisa Caldana); STROOM Den Haag (2019); Van Eyck Maastricht (2019); Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (2018); ar/ge kunst Kunstverein, Bolzano (2017); Stedelijk Museum Bureau, Amsterdam (2013). Ha partecipato a mostre collettive in Istituzioni internazionali, fra cui TENT Rotterdam (2020); Kasteel Oud-Rekem (2019); Museo MAMbo, Bologna (2018); la Biennale di Mosca (2018); Saal Biennaal, Tallinn (2017); 16.ma Quadriennale di Roma (2016); WIELS, Brussels (2015); De Appel, Amsterdam (2015); CCA Singapore (2014); Palais de Tokyo, Parigi (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2013); e Kunstverein Nürnberg (2013).

L’artista è stato nominato per premi quali Italian Council – MiBAC (2018); Performance Act Award – Centrale Fies, Dro (2015) e Add Fire – Premio Furla, Bologna (2012). Fra le sue pubblicazioni: Five Cases of Intrusion (Archive Books, 2014); I, the Dog of my Master (Mer.Paper Kunsthalle, 2015); The Presidents’ Hammers (Roma Publications, 2018); Fragments of a Conversation with a Counterfeiter (Roma Publications, 2019) e Never Again (Mousse Publishing, 2020).